Pomodori SCATTARISCIATI in padella-la RICETTA   secondo Salento GNAM

Pomodori SCATTARISCIATI in padella-la RICETTA secondo Salento GNAM

Cari salentini ( e non ) vorremmo condividere con voi una deliziosa ricetta pugliese, imitata naturalmente nel nostro SALENTO: i pomodori scattarisciati in padella!

Pronti?

Porzioni:4 persone 

Difficoltà:facile 

Costo:basso

Calorie (per porz.)260 calorie 

Grassi (per porz.)25 grammi 

Preparazione30 minuti 

Cottura30 minuti 

Tempo totale1 ora

pomodori scattarisciati o scattati, o scattariciati sono un piatto della cucina povera pugliese che affonda le sue radici nella cultura della cucina contadina; un tempo rappresentavano un piatto unico.

Il termine “scattarisciati” si riferisce alla cottura: “scattarisciare” vuol dire scoppiettare in padella, ovvero friggere in olio bollente; il risultato è un piatto semplice, molto gustoso e genuino.

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Per questa ricetta è consigliabile utilizzare pomodorini pachino o pomodori appesi al filo, purché siano maturi!
Utilizzando pomodori interi e integri, questi scoppieranno durante la cottura, quindi utilizzare un coperchio. I pomodori scoppiando in padella si spaccano rompendo la buccia, esaltano il loro sapore e sprigionano il sughetto che è la parte migliore.

Questi pomodorini “scoppiati” si possono cucinare facilmente in casa e fungere da piatto unico o essere utilizzati come condimento per la pasta, oppure, arricchiti con altri ingredienti, possono diventare un secondo piatto creativo.

INGREDIENTI

  • 500 gr di pomodori pugliesi maturi (pachino, appesi o ciliegini)
  • 1 sponsale (cipollotto lungo pugliese)
  • 1 pizzico di origano (facoltativo)
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • peperoncino q.b.
  • sale q.b.

PREPARAZIONE POMODORI SCATTARISCIATI IN PADELLA

Far appassire in una padella capiente dai bordi alti il cipollotto tagliato a fettine sottili con olio d’oliva. Appena la cipolla sarà appassita, aggiungere i pomodorini interi, precedentemente lavati e asciugati, e un pizzico di origano se si gradisce; poi alzare la fiamma e cuocere per circa 10 minuti, ricordando di coprire con il coperchio prima che i pomodori inizino a “scattarisciare”, ovvero a scoppiettare. Trascorsi i 10 minuti regolare di sale, unire un po’ di peperoncino tritato e continuare a cuocere per circa 20 minuti su fiamma alta, finchè i pomodori saranno ben cotti e la buccia scoppiata; attenzione a non farli disfare. 

Variente: nella preparazione si possono aggiungere altri ingredienti come le olive nere (una decina), i friggitelli, piccoli peperoni dolci dalla forma allungata che appunto si friggono in padella (500 gr), capperi sotto sale (una manciata), ed aglio (1 spicchio); volendo si può completare anche aggiungendo un uovo cinque minuti prima della fine della cottura al centro dei pomodorini. I pomodorini scattarisciati possono essere serviti con le frise di orzo o con il pane casereccio abbrustolito: si suggerisce di coprire completamente la fetta di pane con i pomodorini scattarisciati affinché si ammorbidisca con il sughetto!

CHE NE PENSATE A RIGUARDO?

Ricordiamo che l’articolo è stato preso in considerazione da Puglia.com!

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