Rustico dolce: rivoluzione dell’anno?

Cari salentini, oggi vorremmo raccontarvi una scoperta, ritenuta per alcuni blasfemia, per altri RIVOLUZIONE!

In Salento arriva il rustico dolce!

Qualificato come avversario o meglio fratello gemello della più nota versione salata, è stato inventato da Susanna Pepe della masseria Ficazzana, fra Salve e Pescoluse.

Niente più besciamella, pomodoro e un pizzico di pepe a fare da ripieno a quel disco di pasta sfoglia che sembra una piccola astronave, e che è immancabile nei bar salentini.

Salento, il rustico diventa dolce: una pasticciera osa con il piatto tipico dello street food

Ora, al loro posto, ci sono una besciamella dolce prodotta con miele di macchia mediterranea, confettura – di albicocche, amarena, fichi o pistacchio – e una sfoglia che è però sempre salata, arricchita da una punta di vino negroamaro.

La presentazione ufficiale del rustico dolce è stata in pompa magna nel palazzo della Provincia di Lecce e ha convinto il presidente Stefano Minerva: “È doveroso da parte dell’ente che rappresento dare una mano alle imprese che, come nel caso della masseria Ficazzana, hanno sposato la strada dell’innovazione nel rispetto della tradizione – il suo commento – e poi ci fa piacere vedere che si tratta di un’azienda tutta al femminile”.

Che ne pensate a riguardo?

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