Storia della fiera di S.Lucia

Storia della fiera di S.Lucia

A Lecce questa fiera si svolgeva anticamente nella chiesetta ipogea dedicata a S.Lucia, ormai sepolta sotto le macerie del palazzo sovrastante. Nella fiera si vendeva tutto quello che occorreva per costruire il presepe, ma soprattutto figure presepiali in terracotta ed anche in cartapesta. Per molti anni questa manifestazione si è tenuta nelle vie del centro di Lecce, con bancarelle che vendevano un po’ di tutto.

Da qualche tempo ad ospitarla è una sede particolarmente prestigiosa, ossia il piano superiore dell’ex convento dei Teatini, struttura di pregio storico e architettonico, situata lungo la principale via cittadina (via Vittorio Emanuele). Alla fiera possono partecipare solo coloro che propongono al pubblico dei manufatti con determinate caratteristiche, in linea con la tradizione:figure presepiali in cartapesta; figure presepiali in terracotta; presepi completi e accessori per presepe (casette, alberelli ecc.) oggettistica natalizia.
Anche nella categoria “oggettistica” possono essere esposti soltanto manufatti interamente artigianali di ispirazione natalizia, realizzati con le tecniche e i materiali tipici dell’artigianato salentino. Non è consentito esporre oggetti assemblati con parti prodotte industrialmente, così come anche i presepi completi o gli accessori per presepe devono essere realizzati manualmente in tutte le loro parti.
In linea di massima i partecipanti sono sempre un centinaio (105 in questa edizione) suddivisi tra le categorie suddette. Alcuni di essi sono professionisti, altri si dedicano alle attività artigianali per hobby, realizzando nonostante ciò manufatti di particolare pregio.

Fonte e credits: salentoinfo

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